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Epidemiologia

L'ulcera rappresenta una condizione altamente debilitante.

L'entità del fenomeno è piuttosto importante, se considerato il numero di pazienti che soffrono di lesioni croniche.

L'incidenza annuale di ulcere del piede nella popolazione diabetica è di 2,5-10,7%.

Si ritiene che in Italia circa il 30% di chi soffre di diabete da almeno 10 anni presenti una forma di neuropatia diabetica: il 15% dei pazienti diabetici ospedalizzati soffre infatti di ulcere distali.

Le ulcere degli arti inferiori colpiscono circa l'1% degli adulti ed il 3,6% delle persone con più di 65 anni.

 

Un alto numero di pazienti con ischemia cronica critica degli arti inferiori soffre di ulcera.

Se a questi pazienti si aggiungono anche quelli con lesioni da decubito, la popolazione più colpita è rappresentata dagli ultrasettantenni.

 

L'incidenza delle lesioni da decubito nei soggetti ospedalizzati di tutte le età varia dal 4 al 9% ed aumenta del 10-25% negli anziani.

Sono a maggior rischio di sviluppo di una lesione cronica anche i pazienti diabetici ed ipertesi, a causa dei danni al microcircolo causati da queste due patologie, e gli incontinenti, soprattutto anziani, in cui la detersione e il cambio può diminuire il rischio di lesioni.

 

Le lesioni croniche insorgono generalmente in popolazioni particolari come nei pazienti anziani con numerose comorbidità (diabete, ictus, ipertensione). L'unica eccezione é rappresentata da pazienti, giovani con danni neurologici post-traumatici.

 

La presenza di corpi estranei, macerazione tissutale, ischemia ed infezione, età, malnutrizione, diabete e malattie renali ostacolano il processo di guarigione delle lesioni, e purtroppo, non sempre è possibile correggere questi fattori.